MUSICALE

La frazione che regna dallo sperone di roccia.

Sullo sperone di roccia che divide le due valli dei torrenti Telo e Lirone sorge il piccolo centro di Barclaino, fondato in epoca medievale come forte della famiglia feudataria Rusca. La frazione gode di una vista privilegiata sull’intera zona di riviera sottostante.

Nuove e vecchie case attorniano il grazioso oratorio di Santa Maria delle Grazie, riccamente decorato con stucchi e pitture. Di notevole interesse il presbiterio e la volta, i cui bellissimi stucchi incorniciano alcuni momenti della vita della Madonna, le quattro figure di Santi ai lati dell’altare e una pala d’altare a olio raffigurante la Madonna col Bambino.

La statua della Vergine e le splendide immagini della Via Crucis furono donate secoli fa dagli ostenensi e dai clainensi a prova della loro devozione al vicino santuario.

Doni di Onorato Dolci, emigrante muratore di Barclaino, divenuto uno stimato costruttore di viadotti (tra cui quelli della ferrovia Genova-Ovada-Asti) sono il piazzale della Chiesa, il lavatoio, un acquedotto e il ponte a tre arcate che passando sul torrente Telo univa Claino a Barclaino e su cui oggi passa la strada provinciale.

Dal piazzale antistante alla Chiesa si rimane incantati dal verde dei monti circostanti e dall’azzurro delle acque del lago a valle. Barclaino rappresenta un ottimo punto di partenza per visitare l’intero paese a piedi e intraprendere delle escursioni tra i boschi.

A Barclaino nasce nel 1844 “La Garibaldina”, la banda filarmonica di Claino con Osteno, tra le più antiche della provincia di Como.